FREEVOLA – Il peso degli sguardi. Donne e uomini, stereotipi e libertà

Appuntamento il 5 e 6 marzo ad Abano Terme (Pd)

Il Comune di Abano Terme – Assessorato alla Cultura e Il Cantiere delle Donne APS hanno il piacere idi invitarvi a partecipare a un importante momento pubblico di riflessione e confronto dedicato al tema della parità di genere, intesa come questione culturale che riguarda l’intera comunità.

📆 Giovedì 5 marzo 2026-  ore 20.45
📌Teatro Polivalente – via Donati 1, Abano Terme
🎟️ Ingresso libero fino ad esaurimento posti

L’evento, dal titolo “FREEVOLA – Il peso degli sguardi. Donne e uomini, stereotipi e libertà”, prenderà avvio con lo spettacolo teatrale
Freevola – confessione sull’insostenibile bisogno di ammirazione, di e con Lucia Raffaella Mariani, semifinalista Premio Scenario 2023, con la quale ormai siamo rodate!

Un monologo potente e contemporaneo che mette in scena i condizionamenti culturali, gli stereotipi e le aspettative che ancora oggi incidono sul corpo, sull’identità e sulla libertà delle persone, mostrando come lo “sguardo” – sociale, culturale, mediatico – possa diventare un peso che attraversa donne e uomini fin dall’infanzia.

A seguire, lo spettacolo sarà il punto di partenza per un talk pubblico di confronto, che vedrà il coinvolgimento di:

  • Federica Sandi, psicologa, vicepresidente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto

  • Francesca Gislon, avvocata

  • Michela Allocca, Assessora alla Cultura del Comune di Abano Terme

  • Francesca Aufiero Comandante del Corpo di Polizia Locale di Abano Terme

  • Micaela Faggiani, giornalista e Presidente del Cantiere delle Donne, in qualità di moderatrice

Crediamo che la parità di genere non sia una questione che riguarda solo le donne, ma un tema culturale e sociale che coinvolge donne e uomini, perché nasce dagli sguardi, dai modelli e dagli stereotipi che attraversano la nostra società e che incidono, spesso in modo invisibile, sulle possibilità di espressione, relazione e libertà di ciascuno.

Il “peso degli sguardi” non si esercita solo su chi li subisce, ma interpella anche chi li costruisce, li trasmette e li normalizza. Per questo riteniamo fondamentale creare spazi di dialogo condivisi, capaci di coinvolgere istituzioni, famiglie, mondo economico e produttivo, sport, scuola e associazionismo, favorendo una riflessione collettiva sulle responsabilità culturali che come comunità siamo chiamati ad assumerci.

In continuità con questo percorso, venerdì 6 marzo 2026 lo spettacolo sarà proposto anche alle scuole superiori di Abano Terme, con una matinée dedicata agli studenti, per aprire un confronto diretto con le ragazze e i ragazzi e costruire un linguaggio comune sul rispetto, sulle relazioni e sulla libertà di essere.

 

Ingresso libero, salvo esaurimento posti