IL CANTIERE IN ARTE

Sabato 11 gennaio alle 15:00, il Cantiere delle Donne ti invita a un viaggio emozionante a Palazzo Zabarella, dove l’arte prende vita! Scopri con noi i capolavori senza tempo di Matisse, Picasso, Modigliani, Mirò e tanti altri, direttamente dal prestigioso Musée de Grenoble.

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 Avremo con noi una guida d’eccezione! La visita sarà condotta da Silvia Spera, nostra straordinaria associata, che ti accompagnerà tra colori, linee e storie per farti immergere nella magia dell’arte. Preparati a lasciarti ispirare!

Silvia ci ha già accompagnato la scorsa primavera a scoprire le bellezze di Monet al Centro Altinate di Padova.

 Il costo dei biglietti è di 20€ che comprende visita guidata, audioguide e …Silvia la nostra guida!

IL pagamento va fatto entro il 19 dicembre tramite bonifico o PayPal con causale: “Visita Cantiere delle Donne 11 gennaio ore 15”,  IBAN: IT96Y03069627941000000001748 (Banca Intesa)

 Per info e prenotazioni: silviaspera@yahoo.com

INFO SULLA MOSTRA

All’interno della ricchissima collezione del museo è presente un’interessante e poco conosciuta raccolta di arte grafica di oltre 1300 disegni: la straordinaria selezione proposta a Palazzo Zabarella curata da Guy Tosatto, già alla direzione del museo di Grenoble, riunisce 47 artisti e più di 130 opere, offrendo l’opportunità di scoprire le diverse tecniche e i differenti linguaggi che hanno caratterizzato la scena artistica contemporanea a Parigi, che è stato il grande laboratorio della modernità.


Dalla matita al carboncino, dalla tempera all’acquerello, alla gouache o al collage, dalla figurazione all’astrazione, i protagonisti delle avanguardie sperimentano su carta composizioni, forme, figure, talvolta accostamenti cromatici, con la libertà espressiva e l’immediatezza creativa proprie di queste tecniche.
Considerando che solitamente le opere su carta non sono facilmente visibili al pubblico per ragioni legate alla loro conservazione, la mostra di Palazzo Zabarella costituisce senza dubbio una preziosa occasione per confrontarsi con la dimensione più immediata e spontanea della creazione, con il lato più intimo e privato di ciascun artista.
“Il mio disegno al tratto è la traduzione diretta e più pura della mia emozione” affermava Henri Matisse.
Con questa mostra affascinante Palazzo Zabarella ha voluto proporre un approccio diverso, molto originale, per comprendere le sperimentazioni dei movimenti e dei protagonisti che hanno profondamente rinnovato la visione e la rappresentazione della realtà nella prima metà del Novecento.